13.2 - Creare e definire lo stile di quotatura

13.2

Creare e definire lo stile di quotatura

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Barra degli strumenti: Edita


Menu: Quotatura

Stile

Comando da tastiera:

DIMSTILE


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La presentazione dei tipi di quote e i principali modi d'inserimento sono stati trattati nella lezione 6 e il tipo di quotatura è stata analizzata nella lezione 11. In questo modulo vengono trattate le varie modalità per creare uno stile di quota.

Stile di quota

Le caratteristiche delle quote vengono definite e controllate mediante gli stili di quota che consentono di formattare rapidamente le dimensioni inserite per renderle conformi agli standard industriali o conformi alle richieste del progetto.

Stili di quota
Tutte le quote, associative e non associative, fanno parte di uno stile di quota.

Gli stili di base forniti dal programma sono i seguenti:

  • ISO-25 applicato alle unità metriche e fornito dal template acadiso.dwt;
  • Standard applicato alle unità inglesi e fornito dal template acad.dwt.

In ogni stile sono state memorizzate una serie di variabili funzionali ad uno standard di quotatura.

Quote di tipo associativo

E' possibile definire una relazione diretta fra gli oggetti geometrici e le quote inserite per avere una aggiornamento immediato delle quote una volta modificati gli oggetti ai quali sono collegate.
In AutoCAD è possibile stabilire tre livelli di associatività fra quote e oggetti quotati.

  • Quote associative: l'associatività è attivata e si è stabilita una relazione diretta fra quote e oggetti quotati. Variabile DIMASSOC = 2
  • Quote non associative: Le quote inserite non mantengono la relazione con le entità ma solo con lo stile di quota. Variabile DIMASSOC = 1
  • Quote esplose: costituiscono un gruppo di oggetti separati invece di un singolo oggetto di quota. Corrispondono a quote esplose. Variabile DIMASSOC = 0

Nella finestra Edita / Proprietà selezionando una quota è possibile verificare se è associativa o non associativa. L'associatività non funziona nelle quote rapide e nelle entità blocco.
Le quote non associative possono essere modificate in associative con il comando DIMRIASSOCIA applicato ad ogni quota.

Stile corrente

Ogni quota assume le caratteristiche formali dello stile di quota corrente, come le dimensioni delle frecce, la posizione del testo e le tolleranze. Con gli stili di quota è possibile quindi aggiornare in automatico tutte le quote di un disegno che fanno riferimento ad uno specifico stile di quota. In questo modo è possibile adeguare velocemente le quote ad una nuova scala di stampa o o aggiornare alcune caratteristiche come il numero di cifre decimali richieste o una tolleranza non prevista.

Concetti di base della quotatura

Le quote visualizzano le misure degli oggetti, le distanze o gli angoli tra gli oggetti o la distanza di una caratteristica da un'origine specificata.
In un disegno è possibile controllare tutte le quote attraversi gli stili di quota memorizzati o importati nel disegno senza quindi dover definire nessuna nuova variabile. E' possibile inoltre modificare una quota singolarmente senza modificare lo stile di appartenenza.

Scala di quotatura

Ad uno stile di quota è possibile assegnare una scala di quotatura che corrisponde ad un fattore di moltiplicazione di tutte le variabili che controllano le dimensioni dello stile di quota, ad esempio le altezze del testo e delle frecce, le varie distanze fra gli elementi che compongono una quota. La scala però non modifica i valori delle misure di quota ma solo gli aspetti formali grafici. La variabile che controlla la scala è DIMSCALE.

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Creare un nuovo stile

Come creare un nuovo stile
Per creare un nuovo stile di quota si seleziona Stile di quota dal menu Formato oppure si clicca sull'icona Stile di quota nella barra Quotature.
La finestra di dialogo che appare, immagine seguente, presenta le seguenti opzioni:

  • Imposta corrente: rendere corrente uno stile esistente;
  • Nuovo: creare un nuovo stile;
  • Modifica: modificare le proprietà di uno stile;
  • Sostituisci: crea una modifica locale ad uno stile esistente;
  • Confronta: permette di verificare le differenze fra due stili

stilequota
Nella finestra Gestore stili di quota si ha una panoramica degli stili
di quota esistenti nel disegno corrente. A sinistra nella colonna Stili
è riportato l'elenco degli stili e a destra l'anteprima di ogni stile


Come creare uno stile secondario o locale
Ogni gruppo di stili di quota è composto da uno stile principale e da sei stili secondari, come si può vedere nella finestra precedente.
Gli stili secondari sono: lineare, angolare, raggio, diametro, coordinata, direttrici e tolleranze. Tutti gli stili secondari fanno riferimento alle impostazioni di base delle variabili dello stile principale, ad esclusione delle variabili che sono state modificate nello stile secondario.
In pratica un gruppo di stili di quota è un insieme di variabili di quota che fanno riferimento ad un'unica denominazione.
Con una modifica locale si possono definire variazioni singole a particolari variabili della quota senza modificare lo stile di quota di appartenenza.

stilequota
Creazione di un nuovo stile di quota sulla base di uno già esistente.
Il nuovo stile può essere applicato solo ad una tipologia specifica
come le quote angolari o le quote di raggio. Inoltre può essere
definito come modifica locale di uno stile con variazioni solo di
alcuni valori o impostazioni.

Nota:
  • Per modificare una variabile digitare MODIVAR e quindi ? per avere l'elenco completo delle variabili di sistema (circa 402) delle quali molte in sola lettura quindi non modificabili. Le variabili che controllano le quote sono circa 71

  • Se si conosce il nome della variabile da modificare si può digitare il nome direttamente nella riga dei comandi:
    Esempio:
    Comando: DIMSCALE
    Digitare nuovo valore per DIMSCALE <1.0000>:
    La sintassi usata per avere l'elenco delle variabili è la sintassi DOS. Per visualizzare solo le variabili delle quote è sufficiente digitare alla richiesta: DIM*


Ultime modifiche: mercoledì, 11 novembre 2009, 09:49

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